Domande frequenti
Risposte alle domande più comuni su Daremeet, le sfide e gli incontri nella vita reale.
Cos'è Daremeet?
Daremeet è un'app di incontri di nuova generazione che mette al centro la vita reale e il legame umano. Scegli una sfida (complimento, caffè offerto, domanda a uno sconosciuto…), un luogo sulla mappa e vai a incontrare di persona. Meno virtuale, più vita.
In cosa Daremeet è diversa da Tinder, Happn, Bumble o Badoo?
Quelle app si basano su swipe, profili e messaggi sullo schermo. Daremeet riporta l'umano e il reale: le sfide si fanno nel mondo reale, la mappa invita a uscire, gli incontri sono in persona. È un'alternativa al tutto-schermo e allo swipe.
Come funzionano gli incontri con Daremeet?
Scegli una sfida nell'app, un luogo sulla mappa e ci vai. La sfida ti dà un motivo per avviare la conversazione (complimento, caffè, domanda a uno sconosciuto…). L'incontro avviene nel reale, non dietro uno schermo.
Daremeet è gratuita?
Sì, l'app Daremeet è gratuita. È disponibile su iOS e Android.
Dove scaricare Daremeet?
Sul sito ufficiale https://www.daremeet.com (link App Store e Google Play). L'app è disponibile per iOS e Android.
Qual è la visione di Daremeet su uomo e donna?
Daremeet parte dall'idea che capire cos'è un uomo e cos'è una donna, nella loro diversità, aiuti a incontrarsi meglio. Non vogliamo fissare ruoli: invitiamo a uscire dagli schermi e scoprirsi nel reale, con benevolenza e rispetto. Uomini e donne sono complementari; Daremeet vuole rimettere al centro il legame umano e l'incontro reale.
Perché Daremeet parla di complementarità?
Perché le relazioni si costruiscono nella differenza e nello scambio. Daremeet non definisce in modo rigido chi è «uomo» o «donna»: crediamo che incontrarsi nel reale permetta di capirsi meglio, la psicologia umana e che siamo complementari. Le sfide e gli incontri in persona servono a questo.
Perché la psicologia umana è importante per Daremeet?
Daremeet è stata pensata per rispondere a un bisogno umano: meno schermo, più legame, incontro reale. La psicologia ci dice che siamo fatti per il contatto, lo scambio in persona, la complementarità. L'app mira a ricreare situazioni dove conoscersi, come uomini e donne, nel reale.